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Abruzzo Turismo > L'Aquila > Comune de L'Aquila - Storia, Itinerari, Turismo
Comune de L'AquilaCentro di cultura, musicale, teatrale, accademico. Società Abruzzese di Concerti, Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Conservatorio Casella, Accademia delle Belle Arti, Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana, gruppi teatrali, compagnie sperimentali, Università, Musei. Città legata al ricordo di Federico II di Svevia e di Celestino V e Santa Maria di Collemaggio. Visitando il centro storico si comprende il carattere della città, dove la pietra antichissima delle case vive negli splenditi palazzi dove papi, imperatori e principi hanno lasciato i segni della loro presenza con novantanove piazze e altrettante chiese e cannelle in memoria dei novantanove castellani che la fondarono. Nel 1287 iniziò la costruzione di Santa Maria di Collemaggio dove fu incoronato Papa, nel 1294, Celestino V (l’eremita Pietro Angelerio da Morrone) che per l’occasione concesse un’indulgenza plenaria ai convenuti, il primo Giubileo della Cristianità, e dove ancora oggi riposano le sue spoglie mortali. Ancora oggi, per ricordare l’evento, annualmente viene celebrata la manifestazione religiosa detta “Perdonanza”, la sera del 28 agosto per ottenere l’indulgenza. Si espone la pergamena originale, detta “perdonanza”, la celebrazione si svolge nel corso della settimana che precede il 29 agosto, ha inizio il 23 con il fuoco della pace,dove all’eremo celestiniano viene accesa una fiaccola, poi portata a L’Aquila per accendere un altro fuoco sulla torre comunale. Il pomeriggio del 28, dal palazzo del comune si forma un corteo diretto alla Basilica di Collemaggio, dove una dama in costume conduce la Bolla papale del Perdono. La sera dopo un nuovo corteo riporta la Bolla nella sede Comunale. Nel centro della città si erge il Forte Spagnolo o Castello cinquecentesco nella sua imponenza, come cita il motto dello stemma “immota manet”. La sua solidità ha permesso, per sette secoli e mezzo, di superare epidemie di peste, terremoti (nel 1703 causò migliaia di morti e rase quasi completamente al suolo la città), devastazioni (Manfredi) , tentativi di occupazione (Braccio da Montone) , invasioni. L’idea del Forte (realizzato nel 1535 dagli spagnoli su disegno di Luigi Escrivà,architetto spagnolo) fu degli Svevi (Federico II), ma la reale costruzione iniziò sotto Corrado IV, per volontà del vicerè don Pedro di Toledo, con l’ambizione di sbarrare la strada agli invasori provenienti dal nord. Nel 1257 fu elevata a sede vescovile, quindi, dopo essere stata devastata da Manfredi, nel 1266, con il permesso di Carlo I d’Angiò, fu ricostruita. Il Forte è sede della Sopraintendenza regionale ai monumenti, del Museo nazionale d’Abruzzo, con la presenza del reperto archeologico dello scheletro quasi intatto di un animale preistorico. Anche San Bernardino da Siena ha soggiornato nella città fino alla morte ed il suo corpo si trova nell’omonima basilica. La Cattedrale si affaccia sulla piazza del Duomo, sede da sei secoli del mercato ambulante. Interessanti sono i resti dell’anfiteatro romano Amiternum, luogo che ha dato i natali allo storico Sallustio. Luoghi di notevole interesse da visitare sono: Fontana delle 99 cannelle, Chiesa di Santa Maria di Collemaggio, Chiesa di San Giusta, Chiesa di Santa Maria di Paganica, Chiesa di Santa Maria di Roio, Chiesa di San Marco di Pianola, Chiesa di San Silvestro, Chiesa di San Pietro di Coppito, Chiesa di San Flaviano, Chiesa di San Bernardino, Castello Spagnolo, Duomo di San Massimo, Chiesa di Santa Margherita, Chiesa di Sant’Agostino, Chiesa di San Domenico, Teatro Comunale, Piazza del Mercato. Il 25 dicembre, nella frazione di Pianola (4 Km dall’Aquila) viene allestita la fedele ricostruzione di un villaggio palestinese dei tempi di Gesù, con la scenografia di un presepe vivente con centinaia di figuranti in costumi dell’epoca. Il venerdì santo viene celebrata la processione che si prolunga dal primo pomeriggio fino al crepuscolo, con centinaia di figuranti in costume, statue, gruppi musicali e corali. Il Convento di San Bernardino, Frati Francescani Minori, si trova nel centro della città. Fu edificato nel sec. XV a fianco della Basilica, fu distrutto dal terremoto (1703) e ristrutturato radicalmente secondo lo stile barocco del tempo. La Basilica fu eretta tra il 1454 ed il 1472, con facciata rinascimentale opera di Cola dell’Amatrice, nell’interno vi sono numerose opere d’arte, fra cui il soffitto barocco intagliato e dorato della navata centrale, una terracotta di Andrea della Robbia, il Mausoleo di San Bernardino da Siena. Il Convento di San Giuliano, Frati Francescani Minori, è posto sulla collina che domina la città, e fondato da Frate Giovanni da Stroncone (1415). Attualmente è centro di studi spirituali e di ricerca. Monastero delle Benedettine Celestine di San Basilio (Monache Benedettine Celestine). Si dice che nel 496 Sant’Equizio fondò un monastero femminile dedicato a San Basilio. Alcuni documenti fanno risalire la fondazione del monastero, che professa la regola di San Benedetto, al 1320 ma nelle porte furono trovate tracce di iscrizioni che lo datano intorno all’anno 1000. Nei secoli passati fu molto importante e nel 1493 venne incluso nell’itinerario della regina Giovanna d’Aragona . Godette della protezione di Margherita d’Austria e ospitò la nonna di Paolo IV che vi morì. Facciata con linee barocche, all’interno quattro altari, con il quadro dell’Ascensione di Gesù , con San Pietro Celestino e San Benedetto.
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